Buongiorno a tutti, cari lettori di Anderlini Volley Blog!

Benvenuti al primo appuntamento ufficiale della rubrica comunicAZIONE, che ha come obiettivo tracciare le linee guida, basilari, per poter fare comunicazione di qualità con pochi piccoli gesti!

Innanzitutto, occorre sottolineare che esistono due principali canali di comunicazione: i media tradizionali, ossia giornali, televisioni, radio e house organ, e i nuovi media – sempre in evoluzione – ossia, siti internet, newsletter e social network.

Oggi concentreremo la nostra attenzione su come arrivare efficaciemente ai media tradizionali. I metodi sono essenzialmente tre: scrivere un buon comunicato stampa, organizzare una conferenza stampa e produrre materiali “pubblicabili”.

Cosa occorre per scrivere un buon comunicato stampa? Prima di tutto, una notizia!

Quando avete una notizia che pensate possa essere di interesse pubblico, procuratevi una carta intestata digitale (un semplice foglio di Word – o simili – con il logo della società) e iniziate a scrivere. Al fine di produrre un articolo che sia utile alla stampa sarà necessario seguire la regola delle cinque W: who, what, when, where, why, ossia chi, cosa, quando, dove e perchè. Questo costituirà lo scheletro del vostro comunicato stampa.

Esistono regole piuttosto precise circa la composizione di un comunicato. Infatti, è consigliabile inserire queste cinque informazioni nel primo paragrafo, che sarà quello più letto sia dai giornalisti che decideranno se pubblicarvi o no, ma anche dal lettore del quotidiano locale che avrà pubblicato il vostro articolo.

Nei praragrafi successivi, potrete concentrarvi ad approfondire un pezzettino alla volta aspetti importanti riguardanti la notizia, magari inserendo un piccolo storico (se la notizia, ad esempio, è la presentazione di una manifestazione) oppure qualche dichiarazione ufficiale (magari del presidente della vostra società piuttosto che di un testimonial). Non dimenticate, in chiusura di invitare alla partecipazione – se è un evento – o alla divulgazione – se è un campagna. Infine, non saltate i ringraziamenti ufficiali, spesso rivolti ad amministrazioni e sponsor.

Il vostro comunicato sarà efficacie se in un numero relativamente breve di righe (una ventina su per giù) sarà in grado di dare informazioni esaustive e comprensibili a chi non conosce la vostra realtà. Infatti, non dobbiamo mai dimenticare che il target dei nostri comunicati è composto da persone che ci conoscono, ma anche da persone che non ci conoscono – e che dobbiamo accattivare.

Non entriamo nel dettaglio di che tipo di contenuti dovrebbe avere un comunicato stampa: ne esistono infiniti e per infiniti motivi. La cosa da tenere a mente è che il comunicato, e tutte le informazioni che veicoliamo in prima persona, devono corrispondere all’immagine più bella e positiva di noi stessi. Potrebbe, infatti, rivelarsi controproducente iniziare un comunicato con frasi del tipo “siamo delusi perchè l’affluenza è stata bassa a causa della crisi ecomica”. Potrebbe riversi più utile comunicare che “siamo molto soddisfatti perchè – nonostante il periodo non favorevole – abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati”. A meno che il vostro comunicato non abbia un intento polemico o di protesta!

Bene, il nostro comunicato è scritto, corretto, pulito da refusi e errori (ed orrori) di ortografia! Non ci resta che impachettarlo per bene. Per fare questo servono: la firma dell’autore, possibilmente indicanto il ruolo che ricopre e un recapito telefonico o email; una bella foto ad una buona definizione, che sia rappresentativa di ciò che stiamo comunicando (una foto di gioco, una formazione, un podio) possibilmente rinominata con una didascalia chiara; e infine inserite la data del comunicato stampa. Questo agevolerà il giornalista che lo riceve.

Perfetto, il grosso del lavoro è fatto! Ora dobbiamo spedirlo, ovviamente via email! Per avere una buona percentuale di probabilità a vostro favore che l’articolo venga pubblicato, è necessario studiare i media locali. In base alla nostra esperienza, le pagine dei quotidiani locali sono piuttosto prese dal calcio il lunedì, il venerdì, il sabato e la domenica, ossia prima e dopo le partite. Si rivelano scarichi i giorni centrali della settimana, quindi inviare il comunicato il lunedì potrebbe essere utile per avere la propria notizia pubblicata il martedì, e così via per gli altri giorni della settimana. Ovviamente, facendo attenzione che non vi siano dei maxi eventi sul proprio territorio, che rischierebbero di fagocitare il vostro comunicato.

FINE!!

Ciao a tutti, alla prossima settimana!