Grande protagonista del convegno “Lo sviluppo del talento”, andato in scena martedì 28 aprile 2015 presso la sala Besta della Banca Popolare di Sondrio, è stato il coach della Nazionale femminile giovanile Under 18 Club Italia Marco Mencarelli. Il tecnico, supportato da Ottavia Mattavelli, psicologa delle organizzazioni e del management, ha affrontato un tema di primaria importanza come quello dello sviluppo del talento nell’ambito dello sport, argomento che negli ultimi anni ha incontrato sempre più interesse in quanto spesso – in ambito sportivo – gli allenatori si ritrovano ad avere a che fare con giovani talenti nell’età dell’adolescenza. Un periodo di crescita, dunque, durante il quale lo staff sportivo deve tenere conto di diversi aspetti per intervenire in modo più consono per un processo di formazione equilibrato. Il convegno ha riscosso un buon successo di pubblico, che interessato è stato ampiamente coinvolto grazie alla formulazione di diverse domande.
Durante la serata si è approfondito un tema che negli ultimi anni sta ricoprendo un ruolo sempre più centrale in diversi ambiti professionali, tanto più nel mondo dello sport, poiché i talenti sportivi sono per lo più giovani e adolescenti che proprio mentre si devono dedicare all’attività sportiva vivono delicate fasi di sviluppo. Per la loro crescita corretta, dunque, risulta fondamentale introdurre una prospettiva multidisciplinare e articolata: il tema del talento sportivo richiede infatti uno sguardo processuale che tenga conto anche delle dinamiche complesse entro cui i giovani sono inseriti, considerato tra l’altro che lo sviluppo del talento sportivo è un processo di modificazione a lungo termine, il quale attraverso l’allenamento ha la finalità di sviluppare tutte quelle qualità (fisiche, psicologiche e cognitive) necessarie per raggiungere elevati livelli di prestazione in età evoluta. Gli esperti hanno potuto confrontarsi col pubblico su come, nel corso degli anni, il talento è stato definito e come si sono evoluti, all’interno della Psicologia dello Sport, gli approcci allo sviluppo delle capacità sportive partendo da quello innatista fino a quello sistemico fondato sul concetto di Talent Development Environmet. Si è parlato anche di come rivestano un ruolo di fondamentale importanza alcuni elementi micro-ambientali che influenzano il processo di sviluppo del talento (si tratta ad esempio della famiglia, dell’allenatore e della scuola), procedendo a fornire una descrizione ed analisi di alcuni progetti nazionali ed internazionali volti a incoraggiare questa attività di promozione dei talenti. Il tecnico Mencarelli, ha infine portato alla platea la propria esperienza ottenuta sul campo, durante i tanti anni di attività in panchina che l’hanno portato addirittura a diventare Commissario tecnico della Nazionale maggiore italiana di pallavolo nel 2012.
All’evento erano presenti diversi rappresentanti del mondo sportivo provinciale: dall’assessore allo Sport del Comune di Sondrio Omobono Meneghini al delegato provinciale del Coni Ettore Castoldi, che insieme al presidente Fipav di Sondrio Bruno Savaris hanno voluto introdurre la serata portando i propri saluti. Nel pubblico anche il vice presidente provinciale Fipav Giovanni Moretti, il consigliere regionale della Fidal Alberto Rampa, il presidente provinciale della Federazione del ciclismo Michele Imparato, Nicola Aldo Tomasi (in rappresentanza del distretto Panathlon di Sondrio), Nicola De Giovannetti del direttivo del comitato provinciale Us Acli sondriese, i rappresentanti della Polisportiva Albosaggia, i vertici dell’Us Delebio Riwega, alcuni allenatori di società calcistiche valtellinesi ed altri operatori sportivi locali oltre a tutto lo staff tecnico ed il direttivo della P.G.S. Auxilium, società organizzatrice dell’evento. Erano presenti anche alcune rappresentanti delle atlete della prima squadra e dell’Under 14, accompagnate da alcuni genitori.
«Ringraziamo vivamente il professor Mencarelli – spiega il direttore generale dell’Auxilium Cesare Salerno -, che è giunto a Sondrio nonostante i numerosi impegni professionali e le imminenti semifinali playoff di A2 del Club Italia. Un grazie anche a Ottavia Mattavelli, che ha saputo gestire al meglio la serata insieme al tecnico, e a valorizzare la sua presenza».