La categoria degli Enti non commerciali trova la sua espressione più numerosa negli Enti di tipo associativo, comunemente definiti “Enti Non Profit”: in questa classificazione rientrano le Associazioni culturali e ricreative in genere, quelle di volontariato e di promozione sociale, le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche oltre che le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (le cosiddette ONLUS). Tutti questi Enti sono disciplinati da un regime fiscale di favore (si parla di decommercializzazione delle “attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti”, ex art. 148 comma 3 del TUIR), cui fa da contraltare il necessario rispetto di taluni adempimenti formali (e sostanziali!) al fine di godere di detta fiscalità agevolata. Pertanto, vista la necessità assoluta di rispettare taluni adempimenti formali al fine di godere del regime fiscale agevolato, cerchiamo di sintetizzare gli adempimenti che un’Associazione, a partire dalla costituzione, deve necessariamente porre in essere, precisando in prima battuta che:
– taluni degli adempimenti indicati risultano inscindibilmente connessi allo statuto dell’Ente (uno su tutti la definizione dell’anno sociale, solare o
meno): pertanto sotto tale profilo occorre approcciarsi alle scadenze indicate con senso critico;
– i versamenti in scadenza di sabato o in un giorno festivo sono considerati validi se effettuati nel primo giorno lavorativo successivo.
Stanti tali premesse, ecco lo scadenziario.

ADEMPIMENTI per tutte le Associazioni che svolgono SOLO attività istituzionale:
• Richiesta di attribuzione del Codice Fiscale: prima della registrazione degli atti (solitamente all’Agenzia delle Entrate competente per il territorio in cui ha sede legale l’Associazione, il tutto mediante compilazione del modello AA5/6).
• Registrazione di Atto Costitutivo e Statuto (o di eventuali modifiche di quest’ultimo): entro 20 giorni dalla costituzione (previa richiesta del codice fiscale).
• Invio del Modello EAS: all’Agenzia delle Entrate, entro 60 giorni dalla data di costituzione. Detto modello deve inoltre essere nuovamente presentato ogniqualvolta cambino taluni dei dati precedentemente comunicati (non è necessario comunicare attraverso un nuovo modello EAS le variazioni dei dati delle sezioni “Dati relativi all’Ente” e “Rappresentante legale”, già da comunicarsi mediante altri appositi modelli, rispettivamente AA5/6 e AA7/10): la scadenza, in questa ipotesi, è il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione.
• Certificato penale: richiesta del certificato penale del casellario giudiziale per tutti i lavoratori subordinati o parasubordinati.
• Versamenti delle ritenute operate: entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui viene corrisposta la somma soggetta a ritenuta, il tutto mediante Modello F24.
• Rilascio della certificazione dei compensi corrisposti e delle ritenute operate: entro il 28 Febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono stati effettuati i pagamenti.
• Presentazione del Modello 770 all’Agenzia delle Entrate: entro il 31 luglio dell’anno successivo a quello in cui sono stati corrisposti compensi.
• Redazione del rendiconto economico – finanziario (consuntivo e preventivo): entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale (solitamente entro il 30 aprile di ogni anno per gli Enti con anno sociale coincidente con l’anno solare).
• Redazione di rendiconto specifico relativo alle raccolte pubbliche di fondi eventualmente effettuate: entro quattro mesi dalla chiusura del periodo d’imposta, con l’indicazione puntuale delle entrate e delle spese relative ad ogni manifestazione effettuata, corredato da apposita relazione illustrativa.
• Pagamento del Canone RAI (per TV e radio): entro il 31 gennaio di ogni anno.
• Pagamento dell’eventuale abbonamento S.I.A.E.: entro il 28 febbraio di ogni anno.
• Presentazione del Modello Unico ENC (Enti Non Commerciali) all’Agenzia delle Entrate: entro il termine del nono mese dalla chiusura dell’esercizio sociale (per tutte le Associazioni che, pur essendo in possesso del solo codice fiscale, hanno redditi fondiari o di capitale). ADEMPIMENTI per tutte le Associazioni che svolgono ANCHE attività commerciale (e che hanno optato per il regime fiscale agevolato previsto dalla Legge 398/91):
• Richiesta di attribuzione della Partita IVA: la richiesta può avvenire contestualmente a quella del codice fiscal oppure anche successivamente, nel momento in cui l’Ente decide di iniziare un’attività di natura commerciale.
• Iscrizione al R.E.A. in Camera di Commercio: entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività economica.
• Comunicazione di adesione al regime fiscale agevolato ex L.398/1991 all’ufficio territoriale competente della S.I.A.E.: mediante specifico modello, fermo restando l’obbligo di comunicare l’opzione barrando l’apposita casella prevista nella sezione 3 del Quadro O della dichiarazione annuale IVA.
• Salvo diverse disposizioni, comunicazione operazioni rilevanti ai fini IVA: entro il 30 aprile dell’anno successivo.
• Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi (R.S.P.P.): entro 90 giorni dalla data di inizio attività.
• Aggiornamento e compilazione del Registro IVA (ex D.M. 11.02.1997): entro il 15 del mese successivo a quello a cui si fa riferimento.
• Versamenti periodici dell’IVA in relazione al regime fiscale adottato: entro il giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre di riferimento, mediante Modello F24 in via telematica.
• Presentazione del Modello Unico ENC (Enti Non Commerciali) all’Agenzia delle Entrate: entro il termine del nono mese dalla chiusura dell’esercizio sociale.
• Versamento imposte: primo acconto entro il sedicesimo giorno del sesto mese successivo, secondo acconto entro la fine dell’undicesimo mese successivo.
• Presentazione del MODELLO INTRASTAT (in caso di operazioni con l’estero): entro il venticinquesimo giorno del primo mese successivo alla chiusura del trimestre e del MODELLO INTRA 12 entro il termine del mese successivo a quello di registrazione della fattura (in dette ipotesi è altresì necessario integrare l’IVA entro il sedicesimo giorno del mese successivo alla registrazione della fattura).

ADEMPIMENTI ulteriori in capo alle Associazioni ed alle Società Sportive Dilettantistiche:
• Affiliazione ad un Ente di Promozione Sportiva, ad una Federazione Sportiva Nazionale o ad una Disciplina Sportiva Associata.
• Iscrizione al Registro CONI: la validità dell’iscrizione è annuale.
• Predisposizione e sottoscrizione ogni anno degli eventuali contratti ex lege 342/2000 stipulati con i collaboratori/istruttori sportivi: non sono soggetti ad obbligo di registrazione.
• Richiesta e conservazione dei certificati medici degli iscritti: all’atto dell’iscrizione o della partecipazione alle attività sportive dilettantistiche.

ADEMPIMENTI ulteriori in capo alle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (ONLUS):
• Iscrizione all’Anagrafe delle ONLUS: entro 30 giorni dalla data di redazione (se atto pubblico) o di autenticazione o registrazione (se scrittura privata) dello statuto o dell’atto costitutivo.

ADEMPIMENTI ulteriori in capo alle Associazioni di Promozione Sociale (APS):
• Iscrizione al Registro Nazionale e/o Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale: possono iscriversi a detto Registro le Associazioni
di Promozione Sociale costituite ed operanti da almeno un anno.

Per ulteriori richieste specifiche e/o di approfondimento, si precisa che il presente articolo è stato predisposto a cura di:
Dott. Stefano Bertoletti
Dott. Gabriele Aprile
Dott. Alberto Gambone
Visita il sito www.tuttononprofit.com

Pubblicato su Scuola di Pallavolo Anderlini News n.86/2014

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