Alcuni filmati circolati in rete, in particolare sul sito della FIVB, ci hanno incuriosito. Abbiamo visionato immagini relative ad una proposta di gioco propedeutico all’apprendimento della pallavolo chiamato “smashbal”. Abbiamo trovato materiale di provenienza svedese, finlandese, francese, ma soprattutto olandese. Lo sviluppatore del Progetto per la Fedeazione Olandese è Ruben Nijhuis ed ha reso disponibile in rete immagini e regole di questo nuovo gioco: gli olandesi lo chiamano smashbal (con una sola L finale).
Ma perché lo smashbal può essere interessante per i tecnici dei settori giovanili? Prima di tutto perché enfatizza il fondamentale più attrattivo del volley, la schiacciata. In secondo luogo perché permette molti contatti con la palla, poiché si può giocare 2vs2, 3vs3 ed anche 2vs3. Infine, può essere praticato dai 6 ai 14 anni, articolato su quattro differenti livelli, con la rete posta ad un altezza compresa tra 1,50 metri e 2,10 metri, così da permettere a tutti di schiacciare con traiettorie ed angoli da campioni.

Campo di Gioco: si può utilizzare il campo da badminton (in Italia tracciati in pochissime palestre) oppure metà campo di pallavolo, con la linea di fondo posta a 7 metri dalla rete (quindi 4,5×14 metri). I più fortunati potranno provare con campi di 6 metri di larghezza.

Come dicevamo, ogni azione deve concludersi con la schiacciata, ma vediamo le peculiarità dei differenti livelli.

Livello 1:
• Servizio dal basso o dall’alto da dietro la linea dei 3 metri
• Chi riceve/difende blocca la palla al volo oppure dopo un rimbalzo a terra
• Colui che ha bloccato la palla può correre vicino alla rete ed attaccare direttamente, dopo un autolancio, con piedi a terra oppure saltando
• Dopo avere effettuato l’attacco, se la palla ha superato a rete, la squadra ruota in campo
• Dopo avere assegnato il punto, la palla viene rimessa subito in gioco dalla squadra che ne è in possesso (anche se si tratta di quella che ha subito il punto)

È utilizzabile anche 1vs1 come allenamento.

Livello 2: come il livello 1 ma:
• Chi difende/riceve blocca la palla al volo o dopo un rimbalzo, poi la deve lanciare ad un compagno vicino alla rete
• Il compagno che funge da alzatore blocca a sua volta la palla e quindi la lancia/alza (in inglese “catch-throw movement”, credo possiamo dire con un “simil-palleggio-trattenuto”) allo schiacciatore che attacca al volo

Livello 3: come il livello 2 ma:
• Il servizio si effettua dai 7 metri
• La ricezione/difesa avviene con presa al volo senza rimbalzo a terra
• L’alzatore gioca la palla al volo all’attaccante

Livello 4: come il livello 3 ma:
• La squadra in ricezione gioca al volo, come nella pallavolo normale
• La squadra in difesa può giocare il primo tocco dopo un rimbalzo a terra. Questo appena esposto è in sostanza il modello degli olandesi, ma esistono numerose varianti che prevedono o meno l’utilizzo del servizio, la possibilità di effettuare la difesa in bagher sulla testa e quindi di bloccare la palla.

Durante la scorsa primavera abbiamo introdotto alcuni elementi derivati dallo smashbal nelle sedute di allenamento/gioco delle formazioni maschili under 11, nati 2003-2004. Abbiamo preferito fare iniziare il gioco con l’attacco spin piedi a terra (come proposto in passato dal Prof. Ilario Bonandi), consentendo meno di frequente l’utilizzo classico del servizio. Ho potuto verificare che i ragazzi sono naturalmente portati a correre e spostarsi continuamente, a prendere spontaneamente contatto con il terreno (con scivolate, inginocchiate, ecc.) per afferrare la palla anche molto lontano, dopo il rimbalzo, con significativi miglioramenti nel fondamentale della difesa. La schiacciata è estremamente motivante per i maschietti, ed il gioco finisce per essere anche positivo per lo sviluppo della triangolazione, dei passaggi. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, i nostri impianti (pali, sistemi tendirete, le stesse reti) non prevedono la possibilità di abbassare l’altezza della rete al di sotto dei 2,05 metri. Risulta quindi indispensabile armarsi di ingegno ed inventare soluzioni adatte caso per caso.

Ecco un video realizzato in occasione degli eventi di promozione della Women’s World Championship 2014.

Ecco, inoltre, un altro video realizzato in occasione di una tappa di Anderlini Friendly Tour dedicato allo smashbal.